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Netflix: è davvero la fine del cinema?

Netflix: è davvero la fine del cinema?

Sono 4 anni, ormai, che Netflix ha invaso le nostre case, ed il bello è che nessuno può farne a meno. Ma facciamo un passo alla volta.

COSA È NETFLIX?

Bene, non è una domanda estremamente difficile. Ormai Netflix è diventato un cult in pochi anni; si tratta è una piattaforma cinematografica che viene aggiornata periodicamente, con numerosi film e contenuti facilmente fruibili da diverse piattaforme, quali Smart TV, PC, tablet o smartphone.

Ogni contenuto viene consequenzialmente collocato e smistato in diverse categorie. Dal 2016 Netflix ha iniziato a produrre contenuti originali Netflix, di ogni genere, a partire da “House of Cards”, “Black Mirror”, per poi arrivare a “The Umbrella Academy”, “Bird Box” etc.

Il catalogo non è impeccabile: oltre ad alcune produzioni abbastanza altalenanti, il catalogo italiano è stato inizialmente trascurato per poi essere aggiornato discretamente.

NETFLIX: UCCIDE IL CINEMA?

Ovviamente Netflix è in continua evoluzione e continuerà a invadere le nostre vite, ma la cosa che più ha spaccato in due il pubblico è una questione delicatissima che va avanti da mesi se non anni: Netflix, uccide il cinema? Questa polemica è iniziata ad infuriare a livello mediatico con la scorsa edizione del Festival del Cinema di Cannes; la direzione, infatti, non vedeva di buon occhio il fatto che in concorso fossero nominati ben due film prodotti da Netflix. La direzione, dopo questo episodio, decise che a partire dall’anno successivo non sarebbero più stati candidati film che non fossero destinati anche alle sale cinema.

GRANDE SCHERMO O CINEMA A PORTATA DI MANO?

A rincarare la dose c’è Christopher Nolan, dichiarando che mai lavorerà per Netflix in quanto egli definisce inammissibile che i film si guardino dallo schermo di un tablet o di uno smartphone. Continua dicendo che ogni film debba vedere la luce sul grande schermo.

Dal canto mio, Netflix non uccide il cinema: sarebbe al quanto difficile uccidere una cosa che va avanti da secoli se non di più, non basterebbero solo i 4 anni di vita di Netflix. Anzi, Netflix aiuta il cinema a crescere. Basta pensare che “Roma” di Alfonso Cuaròn è riuscito a portare a casa 3 Oscar; trattasi proprio di un film originale Netflix che, in contemporanea, è uscito anche in sala e ha sbalordito tutti. Oppure si può fare riferimento a “Sulla Mia Pelle”, il primo film di Alessio Cremonini sulla tragica faccenda di Stefano Cucchi.

Insomma, Netflix è più vicino al cinema di quanto si possa pensare. Come può una realtà così vicina al cinema essere la causa della sua distruzione? A mio parere, anche se il cinema stesse davvero morendo non sarebbe di certo per colpa di Netflix, bensì sarebbe colpa del cinema stesso.

Il primo a scriverlo è stato il giornalista Chris O’Falt che in un articolo recente lo afferma chiaramente:

Netflix non è il problema: ecco perché la pessima qualità dei cinema sta distruggendo l’esperienza cinematografica.

Chris O’Falt

In Italia la situazione non è migliore, anzi, di problemi ce ne sono tantissimi: proprio partendo dai cinema italiani, questi sono lontani dagli spettatori; naturalmente le vecchie strutture e i vecchiimpianti caratterizzano un fattore tra i più notevoli della crisi cinematografica: non sono tuttora presenti proiettori ed impianti surround all’altezza per trasmettere le stesse emozioni che un cinema vero e proprio dovrebbe saper trasmettere.

In conclusione, le cose cambiano, così come è stato per i DVD e per le videocassette a nastro. I mezzi sono aumentati, sicuramente il grande schermo di un cinema sarà uno dei tanti mezzi per vedere un film in uscita, ma di certo nessuno è pronto e/o in grado di vedere un business come quello del cinema morire. La risposta, dunque, mi dispiace dirlo, ma è no.